Cilento - Paestum

Data di inserimento nel patrimonio mondiale: 1998
Criteri: (iii)(iv)

Notizie

Paestum, l’antica Posidonia, fu fondata secondo Strabone dagli Achei di Sibari nel VI secolo a. C. come centro commerciale.

Le conoscenze relative alla città per i secoli VI e V derivano dallo studio dei monumenti. Alla metà del V secolo Posidonia fu di aiuto agli abitanti di Sibari nella ricostruzione della loro città distrutta da Crotone. Successivamente essa stessa cadde per mano dei Lucani.

Durante il IV secolo la colonia visse una fase di espansione demografica; tra il 335 e il 331 fu conquistata dal greco Alessandro il Molosso, ma presto tornò in potere dei Lucani. Nel 273 a. C. vi fu dedotta la colonia latina di Paestum e durante la guerra annibalica, come città federata, aiutò Roma. Paestum fu abitata fino all’alto medioevo e abbandonata nell’VIII secolo d. C. a causa delle incursioni saracene e dell’estendersi delle paludi. .

Paestum mostra importanti monumenti architettonici di epoca greca e romana.

Particolarmente importanti sono i tre grandi templi, due di ordine dorico, e uno di ordine dorico e ionico, che costituiscono alcuni dei migliori esemplari di questi stili.

La cosiddetta basilica (ca. 540 a.C.), in realtà tempio dedicato ad Era, era uno dei più grandi templi greci costruito in pietra. Il più antico dei tre, reca i segni della sua arcaicità in alcune peculiarità strutturali, ad esempio nella peristasi enneastila (di 9 colonne) sui lati brevi.

Il Tempio di Atena (ca. 500 a.C.), in precedenza noto come tempio di Cerere, è più piccolo, ma più equilibrato nelle forme.

Il Tempio detto di Poseidone, ma in realtà anche questo dedicato ad Era, mostra le forme mature del tempio di Zeus di Olimpia.




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