Campo dei Miracoli - Pisa


Data di inserimento nel patrimonio mondiale: 1987
Criteri: (i)(ii)(iv)(vi)

Notizie

Piazza (o Campo) dei Miracoli ospita, con grande unità architettonica, il Duomo, il Battistero, il Campanile e il Camposanto.

Il Duomo

Il complesso monumentale del "Campo dei Miracoli" viene iniziato nel 1064 con la costruzione del Duomo, dedicato alla Santissima Vergine Maria. Caso unico nel panorama dell'architettura romanica, sia per la grandiosità della concezione che per l'originalità delle soluzioni, vi si trovano fusi con equilibrio modelli classici e paleocristiani, elementi di origine araba e longobarda. Il risultato è una straordinaria coerenza, una cristallina lavorazione di goni particolare. I riferimenti alla tradizione classica sono evidenti soprattutto nella struttura e nella decorazione della chiesa.

All’interno si trovano quadri dal 500 all’800 e, in fondo alla navata mediana, si trova il celebre pergamo di Giovanni Pisano una delle più significative e complesse opere di arte gotica in Italia. Quasi di fronte pende la "lampada di Galileo" opera in bronzo su modello del Lorenzetti. All’interno anche la tomba di Arrigo VII e, sull’altare, il Crocefisso del Giambologna. Nel catino dell’abside si trova un grande mosaico duecentesco con il Redentore fra Maria e S. Giovanni Evangelista.

L'impianto è a croce latina: su tre vaste aule basilicali ispirate alle chiese romane paleocristiane, si dà vita a un'immensa basilica a cinque navate. Risaltano le membrature; slanciata è la navata maggiore; si fa largo uso di volge a crociera; la cupola è impostata all'incrocio dei bracci, cupola che deriva alcuni modelli dallo stile arabo. U

Il Duomo, concepito da Buscheto, viene proseguito da Rainaldo, che amplia il corpo longitudinale e introduce un corpo di loggette pensili sulla facciata alleggerendolo.

Il Battistero

Negli stessi anni di costruzione del Duomo, proprio di fronte a questo si avvia la realizzazione del Battistero cittadino. Progettato dall'architetto Diotisalvi, e competato da Nicola Pisano e dal Figlio Giovanni, esso ripropone all'eterno in chiave gotica il motivo delle loggette ideato da Rainaldo. Il battistero ha pianta circolare, con grande cupola conica nascosta da una calotta emisferica.

All’interno si trova il pergamo di Nicola Pisano, la prima opera della scultura gotica italiana, decorato con i rilievi rappresentanti la Natività, l’Epifania, la Presentazione al Tempio, la Crocifissione e il Giudizio Finale oltre alle figure di Profeti e Virtù.

Il Campanile (Torre di Pisa)

Eretta in posizione isolata ad est del complesso, si tratta di una torre cilindricha scandita da arcate cieche su colonne, che conferiscono un ritmo rotatorio. La costruzione venne influenzata da un cedimento del terreno, che dà alla torre quella caratteristica pendenza con cui è famosa nel mondo. All’interno si srotola la scala a spirale che, con i suoi 294 gradini, porta in cima.

Il Camposanto Il Camposanto è delimitato all’esterno da una cinta marmorea rettangolare iniziata nel 1277; fu devastato da un incendio nel 1944 a causa del quale si diede il via ad un delicato restauro. Le pareti del portico erano tutte affrescate, alcuni affreschi andarono perduti altri invece furono staccati per conservarli.

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