Resoconto della manifestazione



Si è concluso sabato sera 19 ottobre al Castello di Grinzane Cavour la prima edizione del Festival delle Contaminazioni –Autori in Langa promosso dal Club Unesco di Alba.

L’iniziativa aveva l’obiettivo di riunire e di mettere a confronto gli Autori (scrittori, poeti e artisti, con particolare attenzione a quelli attivi in Langa e Roero) e le Associazioni culturali con le Amministrazioni locali e le Case Editrici per evidenziare i notevoli problemi e le numerose difficoltà che incontra e deve affrontare la cultura soprattutto nei momenti di crisi economica e finanziaria. Infatti proprio in tali periodi le iniziative culturali sono confinate ai margini della programmazione perdendo il sostegno di chi, in tempi più favorevoli, le aveva appoggiate e sostenute.

Il Club UNESCO di Alba sottolinea che sono stati raggiunti gli obiettivi progettuali e che si è trattato di una manifestazione unica nel suo genere: mai sperimentata non solo a livello regionale, ma a quanto ci risulta neanche a livello nazionale.

Il Club intende ringraziare in primo luogo tutte le Associazioni, gli Autori e gli Editori partecipanti, il Museo della Stampa di Mondovì e gli Artisti Cesare Botto, Beppe Gallo, Silvio Rosso, Claudio Vigna che hanno partecipato alla Mostra Collettiva, Luca Occelli e Franco Olivero che hanno regalato una intensissima lettura di “Ma il mio nome è Paco” di Beppe Fenoglio, la cantante e pianista Claudia Giulietti, Oscar Barile che ha emozionato con la sua recitazione, il dott.Bruno Lubatti e il dott. Alessandro Lovera che hanno moderato in modo attento i lavori delle due giornate di convegno.

Il Presidente del Club Unesco di Alba Vito Valsania e i collaboratori del Consiglio Direttivo ritengono di aver superato la difficile prova di una iniziativa nuova, dall’esito incerto e la cui realizzazione si è rivelata particolarmente complessa, e di aver posto le basi per la riproposizione del Festival nei prossimi anni.

Sono intervenute le Associazioni Culturali e le Case Editrici più rappresentative del nostro Territorio, che hanno fatto propri gli obiettivi della manifestazione e hanno potuto presentare le loro eccellenze.

Il significato del Festival è stato ben compreso dalla FICLU (Federazione Nazionale dei Club Unesco) di Firenze, che in una lettera trasmessa dalla dott.sa Annateresa Rondinella (Segretaria Generale) ha espresso un giudizio positivo sul Festival delle Contaminazioni proponendone l’inclusione tra gli eventi programmati annualmente dalla Federazione Nazionale. In particolare, il Festival sarebbe inserito nelle iniziative pertinenti al decennio dell’Avvicinamento delle Culture lanciato di recente ad Astana dal Direttore Generale dell’UNESCO Irina Bokova.

In secondo luogo la manifestazione ha ricevuto un giudizio positivo e lusinghiero da parte della Prof.sa Maria Paola Azzario Chiesa Presidente del Club Unesco di Torino e Vicepresidente della FEACU (Federazione Europea dei Club Unesco) che era presente al Congresso.

Il Festival avrà una ricaduta positiva sulle Scuole Medie Superiori delle “7 sorelle”, le città maggiori della Provincia di Cuneo. Nei mesi a venire proseguiranno il confronto e il dibattito tra autori o artisti e gli alunni delle Scuole stesse, in quanto il Festival ha innescato notevole interesse non solo tra gli Insegnanti e i Dirigenti Scolastici, ma soprattutto tra i ragazzi.

A tal proposito il Club intende ringraziare gli allievi dell’Istituto Musicale “Lodovico Rocca” di Alba e l’Istituto di Istruzione Superiore “Piera Cillario Ferrero” di Alba per la collaborazione prestata. Un gruppo di allieve di quest’ultimo Istituto ha prestato assistenza supportando così la gestione dell’evento: il comportamento delle ragazze è stato encomiabile.

Il Club desidera ringraziare il Sindaco di Grinzane Cavour Franco Sampò e il Sen. Tomaso Zanoletti Presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, che hanno sostenuto la manifestazione e hanno consentito che il Festival si potesse svolgere nella stupenda struttura del Castello di Grinzane Cavour.

All’iniziativa ha partecipato anche il dott. Roberto Cerrato Presidente dell’Associazione che sta portando avanti il progetto di riconoscimento e inclusione nel Patrimonio Mondiale UNESCO dei paesaggi vitivinicoli di Langa-Roero e Monferrato. Il dott. Cerrato ha espresso grande soddisfazione nel constatare che il Club Unesco di Alba sostiene appieno la candidatura sopraindicata.

Al termine della manifestazione sono state consegnate 3 targhe firmate dal Club Unesco di Alba e dalla FICLU, alle Associazioni: FAMIJA ALBEISA, ARVANGIA e SOCIETA’ STUDI STORICI ARCHEOLOGICI E ARTISTICI di Cuneo. La consegna di questo riconoscimento intende sottolineare il duraturo e qualificato impegno in campo culturale a beneficio della comunità della Provincia di Cuneo.

Da ultimo il Club UNESCO di Alba ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la Banca d’Alba che hanno sostenuto economicamente il progetto.

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